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Cos'è la Sensibilità psichica? I tibetani l'hanno chiamata terzo occhio, i parapsicologi percezione extrasensoriale e gli psicologi sesto senso. Baba Bedi diceva che queste denominazioni non sono corrette, perché riducono le funzioni di questa facoltà alla sola percezione. Invece essa esplica quattro funzioni diverse. L'ha quindi chiamata sensibilità psichica, sottolineando che non è un organo di senso, ma è un organo del sistema vibrazionale o campo energetico, che consente di percepire l'Unità del Tutto.
La prima funzione della sensibilità psichica è quella di attivare la capacità di percezione totale, attraverso cui possiamo conoscere la realtà di un evento, di una situazione, di un oggetto ecc., fino alla conoscenza della Realtà ultima.
La seconda funzione permette di eliminare i limiti imposti dallo spazio e dal tempo. Consente quindi di sondare l'invisibile. Infatti nulla è troppo lontano nel tempo o nello spazio e tutto può rientrare nell'orbita della sua percezione.
La terza funzione si esplica nel processo di autoconoscenza che generalmente viene chiamato
interiorizzarsi. Noi comunichiamo sempre, anche se in modo molto superficiale, con la parte fisica - prima di mangiare osserviamo se abbiamo fame, prima di andare a dormire sentiamo se abbiamo sonno, ecc. -, ma non con la nostra totalità. Infatti non siamo coscienti dell'energia che ci anima e del suo movimento continuo, dei suoi percorsi, del suo centro, delle sue funzioni, delle sue molteplici capacità ecc. La sensibilità psichica ha accesso alla totalità del nostro essere e, tra l'altro, permette di scoprire i talenti - ovvero le capacità - che abbiamo a disposizione per realizzarci.
La quarta funzione permette di attivare i talenti, affinché siano vissuti pienamente.

Baba diceva che la sensibilità psichica non è attiva in tutti gli individui. Fino a pochi anni fa infatti, era un privilegio dei Santi e degli Illuminati, ora con l'inizio dell'Età dell'Acquario è giunto il momento che quest'organo funzioni in tutti gli individui, perché tutti sono destinati a diventare esseri umani totali. E l'essere umano non è totale se un organo del sistema vibrazionale non è attivo, anche se si tratta di un solo organo. In cosa consiste l'attivazione della Sensibilità psichica? L'attivazione della sensibilità psichica si fa una sola volta nella vita e si attua in cinque incontri individuali, generalmente con cadenza settimanale. Baba ha insegnato due tecniche specifiche, una per gli adulti, l'altra per i bambini. Entrambe queste tecniche offrono importanti indicazioni affinchè la persona diventi sempre più consapevole delle proprie urgenze e delle capacità che ha a disposizione per soddisfarle. Si tratta quindi di strumenti di grande valore, utili per realizzare una vita piena di gioia e di soddisfazione. Durante gli incontri di attivazione, l'operatore emana energia di Luce verso la persona, affinché la sua sensibilità psichica sia stimolata e resa attiva. Inoltre rimuove le oscurità dovute alle emozioni negative vissute, che si sono stratificate intorno alla coscienza, rendendo così possibile la comunicazione tra la sensibilità psichica della persona stessa e la sua coscienza, in modo che quest'ultima sia in grado di sviluppare la percezione totale. Quando si parla di percezione totale, si intende la possibilità di percepire la realtà al di là dei cinque sensi fisici.Infine, una volta attivata, la sensibilità psichica stimola le capacità positive della persona e le rende attive. Al termine dell'attivazione l'operatore fa la
Ricerca dei Talenti antichi e nuovi. Tali capacità o talenti, se vissute pienamente, favoriscono l'evoluzione, lo sviluppo della personalità e la piena realizzazione dell'individuo.



I talenti sono di due tipi: Maturi e Neonati.


MATURI:
fluiscono da esistenze precedenti l'attuale vita, esistono come entità dentro di noi, se non vengono vissuti causano problemi, principalmente di tre tipi.

1°) Non potendosi esprimere restano soffocati e frustrati, provano la sensazione di una persona chiusa in una cella nera e buia, senza speranza di poterne uscire. In questa situazione chiunque urlerebbe, picchierebbe contro i muri disperata, come impazzita. Nell'interiorità dell'Essere Umano, i talenti maturi repressi reagiscono allo stesso modo. Creano irrequietezza e forte tensione apparentemente immotivata. Dopo essersi agitati e dibattuti, i talenti repressi, si abbattono, stanchi, senza più forze proiettando depressione nell'animo umano. Di conseguenza si oscilla tra tensione e depressione, depressione e tensione, sembra un problema psicologico. In caso di problemi psicologici, la tensione rimane tale ed altrettanto la depressione, mentre, nel caso di talenti non vissuti, oscillano questi stati d'animo.

2°) Un altro problema creato dai talenti non vissuti è l'incostanza. Qualunque cosa una persona voglia fare non riesce a metterci il cuore completamente, non vi è cosa in cui riesca ad applicarsi, cambia strada nella vita continuamente e non porta mai nulla a termine. Diventa così preda di complessi senza comprendere che tali situazioni non sono create dall'incapacità, ma dal gioco crudele delle sue vere capacità che, sentendosi soffocate, protestano, come se dicessero: perché non usi noi, che siamo le tue capacità, le tue potenzialità? Perché devi mettere il tuo cuore in altre cose? I talenti sono gelosi.

3°) Ancora un problema, forse il più crudele, perché getta ombre scure nei legami sentimentali. Dubbi e conflitti continui distruggono gli affetti e ci si colpevolizzano l'un l'altro, senza capire che il vero problema è legato alle capacità non vissute. La logica, in fondo è semplice: come può essere felice la vita sentimentale se non c'è equilibrio in se stessi? Se non si vivono le proprie potenzialità e i propri talenti, che sono la nostra vera essenza? Restando soffocati, in lacrime, non ci possono riconoscere come un diritto la felicità nella vita sentimentale. Le capacità represse possono creare anche tutti e tre questi problemi, manifestando così la loro protesta.

NEONATI:
I talenti di questo tipo devono anche essere conosciuti e coltivati. Vengono dalle emanazioni planetarie nel momento del concepimento nell'attuale vita, anche se non vissuti subito, non creano in genere grandi problemi.

I talenti possono essere di ogni genere, non solo artistici come: danza, pittura, poesia, teatro, scultura…..ma anche architettura, fisica, astronomia, ricerca scientifica, botanica, giardinaggio, cucina…. poi ci sono quelli legati alla percezione psichica: medianità, chiaroveggenza, radioestesia, capacità di guarire, contemplazione………

a cura di Piera Pareti

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